Cos’è l’assertività?

“Le radici del benessere e della felicità stanno nella capacità di essere assertivi” D.Chiesa

L’assertività è uno stile relazionale e comunicativo  che consiste in un modo di agire, di pensare e di sentire in cui il rispetto dei propri ed altrui desideri riveste un ruolo di primo piano.

Un individuo o una comunità che utilizza uno stile assertivo nel comunicare pensa che l‘affermazione di sé, invece che la manipolazione, la sottomissione o l’ostilità, renda la vita più piacevole e conduca a rapporti più soddisfacenti con le altre persone.

Affermare se stessi è inteso come essere in contatto con il proprio nucleo essenziale,  quindi con propri bisogni, desideri, sentimenti, emozioni, sensazioni, pensieri,  e poterlo essere in presenza di se stessi oppure di altre persone comunque senza sensi di colpa, rabbia, paura o vergogna. 

Lo stile assertivo caratterizza un individuo socievole, sicuro di sé ed aperto al confronto.

L’assertività non è da confondersi con l’arroganza. Quest’ultima è permeata da un senso di superiorità sostenuto dal  pensiero di essere migliori e con più diritti degli altri.

L’assertività, come capacità di essere in contatto con il proprio centro, è sostenuta dal pensiero di essere come tutti gli altri e di avere gli stessi diritti.

L’assertività è una abilità sociale e come tale può essere appresa.


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